Credito: Gualtieri (Econ) a “Il Sole 24 Ore”, il nuovo accordo riduce i rischi nel sistema bancario europeo (Nova 05/12/2018)

MERCOLEDÌ 05 DICEMBRE 2018 09.06.06

Credito: Gualtieri (Econ) a “Il Sole 24 Ore”, il nuovo accordo riduce i rischi nel sistema bancario europeo

Credito: Gualtieri (Econ) a “Il Sole 24 Ore”, il nuovo accordo riduce i rischi nel sistema bancario europeo Roma, 05 dic – (Nova) – Un “buon accordo”, “piu’ equilibrato” rispetto a quello approvato dal Consiglio lo scorso maggio, seppur “non perfetto”. Roberto Gualtieri, presidente della Commissione Econ al Parlamento Ue, ha seguito passo passo la definizione del pacchetto bancario nel corso del Trilogo tra Parlamento, Consiglio e Commissione. Un accordo finalizzato ieri dall’Ecofin e per cui oggi, in una intervista a “Il Sole24Ore”, si dice “soddisfatto”. Perche’ e’ importante l’accordo approvato ieri: “Perche’ introduce una serie di misure che riducono i rischi nel sistema bancario europeo per renderlo piu’ robusto e diminuiscono gli incentivi a comportamenti imprudenti i cui effetti possono poi ricadere sui risparmiatori e sui contribuenti”. Allo stesso tempo – continua – era necessario evitare che le nuove norme avessero effetti controproducenti sull’attivita’ bancaria sana volta al sostegno all’economia reale: “Da questo punto di vista il testo approvato dal Consiglio lo scorso maggio era sbilanciato, e l’impegno del Parlamento e’ stato determinante per arrivare a un compromesso non perfetto ma comunque decisamente migliore e piu’ equilibrato”. Poi spiega cosa cambiera’ per le banche italiane: “L’elenco delle novita’ e’ lungo, e contiene misure che rappresentano un importante complemento ai piu’ esigenti requisiti prudenziali compensandone gli effetti soprattutto per un sistema bancario votato all’attivita’ commerciale come quello italiano”. Si va – aggiunge – dall’innalzamento della soglia dei prestiti che beneficiano del cosiddetto Sme supporting factor alla sterilizzazione degli effetti delle cessioni in blocco di Npl, novita’ che permettera’ agli istituti di evitare una penalizzazione a fronte all’impegno concreto per la pulizia dei bilanci: “Abbiamo avuto il riconoscimento a livello europeo della pratica della cessione del quinto, che portera’ a una diffusione di questo modello sano ed efficace di credito al consumo rispetto ad altre pratiche piu’ costose e rischiose”. (segue) (Res) NNNN

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