LA LOTTA AL RICICLAGGIO di R. Gualtieri (Newsletter Eurodeputati PD aprile 2018)

La quinta direttiva sulla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo è una risposta importante dopo gli scandali dei Panama Papers e gli attacchi terroristici. In particolare, abbiamo inserito tre importanti novità all’interno di questa riforma.

Innanzitutto, nuove norme permetteranno un maggior livello di trasparenza rispetto ai beneficiari effettivi di società a trust e l’interconnessione di questi registi permetterà un più facile ed efficace scambio di informazioni a livello europeo. Grazie a queste norme, le informazioni riguardanti i beneficiari effettivi delle società saranno rese pubbliche. Inoltre, coloro che possono dimostrare un interesse legittimo, tra cui giornalisti investigativi e NGO, potranno avere accesso alle informazioni sui trust e agli altri tipi di istituti giuridici che hanno assetto o funzioni analoghi a quelli dei trust. In più, il Parlamento ha ottenuto accesso pubblico, su richiesta scritta, per le informazioni sui beneficiari effettivi di quei trust che possiedono una società non costituita nell’UE.

Il secondo riguarda la creazione di registri centralizzati per i conti bancari, questo permetterà alle autorità competenti di avere un ulteriore strumento per le indagini in modo da identitificare i proprietari di conti bancari e di pagamento.

Terzo, le norme antiriciclaggio e antiterrorismo verranno applicate anche ai soggetti che forniscono servizi di detenzione e trasferimento di valute virtuali, e ai soggetti che commerciano opere d’arte. Questi nuovi attori dovranno identificare i loro clienti e segnalare eventuali attività sospette alle autorià competenti.

Quanto raggiunto sulla quinta direttiva è un risultato importante, che dota gli Stati di strumenti fondamentali per affrontare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Ma il lavoro in questa materia non può dirsi di certo concluso. Infatti, quanto accaduto alla banca ABLV, in Lettonia, non può essere considerato un episodio trascurabile. Anzi, dimostra che la strada è ancora lunga per poter avere un sistema di lotta al riciclaggio e finanziamento del terrorismo all’altezza delle sfide dell’Unione, il Parlamento approfondirà tali lacune e problemi, anche attraverso TAXE 3, e chiederemo una risposta forte da parte della Commissione e della BCE su questi temi.

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