Nuove norme Ue anti-riciclaggio alla stretta finale (Ansa 13/12/2017)

MERCOLEDÌ 13 DICEMBRE 2017 19.30.20

Nuove norme Ue anti-riciclaggio alla stretta finale

ZCZC0272/SXB OBX21423_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Nuove norme Ue anti-riciclaggio alla stretta finale Scontro tra Parlamento e Consiglio su trust e persone pubbliche (ANSA) – STRASBURGO, 13 DIC – “Non vogliamo fare passi indietro”. Cosi’ l’eurodeputato Pd e Presidente della Commissione Affari economici dell’eurocamera Roberto Gualtieri annuncia la posizione del Parlamento Ue sull’ultimo round di negoziati con il Consiglio e la Commissione sulla nuova direttiva Ue anti-riciclaggio. Due i dossier sul tavolo: il regime da applicare ai trust e quello per le persone pubbliche. La Presidenza estone vuole chiudere un negoziato che va avanti da mesi prima della fine del suo mandato e quella di stanotte e’ l’ultima occasione per trovare un’intesa. “Sara’ un negoziato molto impegnativo”, ha spiegato ancora Gualtieri, “cerchiamo di fare passi in avanti per un accordo fondamentale per avere la trasparenza sui trust e un pieno accesso pubblico ai registri di tutte le company”. Il nodo e’ che il Consiglio non vuole inserire i trust tra le societa’ obbligate a fornire tutte le informazioni sulle loro attivita’ e sui loro beneficiari, una posizione che non tiene conto dell’ondata di indignazione emersa con i Panama Papers. Sul fronte degli obblighi di trasparenza che gravano sulle persone pubbliche, come quelle elette, la proposta della Presidenza e’ ancora piu’ indigesta per il Parlamento. L’Estonia propone infatti di derogare la normativa attuale in modo da non obbligare le persone pubbliche di cittadinanza comunitaria a dare piena informazione delle proprie attivita’ finanziarie. L’obbligo varrebbe solo per le persone pubbliche di paesi terzi. Y6Y-TAM 13-DIC-17 19:29 NNNN

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