PROFILO/ Hill,nobile ex-lobbista, uomo forte Cameron in Ue (Ansa 25/06/2016)

SABATO 25 GIUGNO 2016 14.30.50

>ANSA-PROFILO/ Hill,nobile ex-lobbista, uomo forte Cameron in Ue

ZCZC2342/SXA OBX02430_SXA_QBXB R EST S0A QBXB >ANSA-PROFILO/ Hill,nobile ex-lobbista, uomo forte Cameron in Ue Esperto comunicazione.Accusato troppa vicinanza a interessi City (ANSA) – BRUXELLES, 25 GIU – Ex leader dei Conservatori della camera dei Lord, 56 anni il prossimo luglio, esperto di comunicazione e con un passato da sottosegretario all’Istruzione, Lord Jonathan Hill, sin dalla sua nomina a Commissario Ue ai servizi finanziari, e’ stato considerato l’uomo forte di Cameron a Bruxelles. Quando Downing Street scelse lui come Commissario britannico, il primo novembre 2014, lo stesso Cameron defini’ questo rampollo della nobilta’ inglese, laureato in Storia al Trinity College di Cambridge come “un’ eccellente combinazione tra esperienza nel settore pubblico e privato”. Tuttavia, la scelta caduta su Jonathan Hopking Hill, Baron Hill of Oareford come responsabile della stabilita’ finanziaria europea, da subito genero’ qualche dubbio. Secondo molti, questo ex lobbista era troppo vicino agli interessi della finanza e delle banche della ‘City’ per poter svolgere il suo ruolo di regolatore indipendente all’interno dell’esecutivo europeo. Negli ultimi tempi, e’ stato lui a interloquire in modo molto serrato con il Presidente della Commissione Economica dell’Europarlamento, Roberto Gualtieri, sul delicato fronte del sistema bancario italiano. Sposato dal 1998 con la figlia di un eroe di guerra della Seconda Guerra mondiale, due figli, non ha mai nascosto il suo passato di euroscetticismo. Una linea culturale, oltre che politica ricordata anche oggi, nel giorno del suo addio alla Commissione: “Sono arrivato a Bruxelles come qualcuno che aveva fatto campagna contro l’ingresso della Gran Bretagna nell’Euro e che era scettico sull’Unione. Lascio oggi certo che, malgrado le tante frustrazioni, la nostra membership fosse giusta per determinare il nostro posto nel mondo e per la nostra economia. Ma quello che e’ successo non si puo’ cancellare e ora dobbiamo lavorare perche’ le nostre nuove relazioni con l’Europa funzionino il meglio possibile”. (ANSA). CAP 25-GIU-16 14:30 NNNN

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