GUALTIERI (PD-S&D): BENE IL GOVERNO, UNA MANOVRA PER LA CRESCITA E LE RIFORME
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UE. GUALTIERI: COMMISSIONE USCENTE NON OSTACOLI NUOVA POLITICA
21 Ottobre 2014

Gualtieri  intervista“Il rapporto del Parlamento europeo sull’implementazione del Semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche nel 2014 riflette un nuovo indirizzo politico che si sta formando e che è alla base della nuova Commissione europea”. E’ quanto ha dichiarato Roberto Gualtieri (PD-SD), Presidente della Commissione Affari economici e monetari, intervenendo questa mattina in Plenaria a Strasburgo.
“Quattro sono gli elementi chiave che emergono nel testo – ha affermato Gualtieri. Il primo è la necessità di avviare al più presto il piano di investimenti da 300 miliardi di euro annunciato dal Presidente-designato Juncker nel luglio scorso. Il secondo è l’accento sull’importanza di utilizzare al meglio la flessibilità gia’ prevista dal Patto di Stabilità. Il terzo è il ruolo che le riforme strutturali possono avere per rafforzare la crescita di medio-lungo periodo. Il quarto è l’esigenza di rafforzare la dimensione sociale delle politiche europee”.
“Questi elementi sono fra loro strettamente collegati: gli investimenti pubblici e privati sono un ingrediente imprescindibile per il rapido rilancio dell’economia europea. Al contempo, un sapiente utilizzo della flessibilità prevista dalle regole in presenza di circostanze eccezionali – come ad esempio una prolungata fase recessiva e aspettative di inflazione ben al di sotto degli obiettivi europei – è funzionale non solo ad uscire dalla stagnazione, ma anche a finanziare le riforme strutturali. Investimenti e flessibilità possono incoraggiare l’applicazione delle raccomandazioni rendendole più vincolanti, la coesione sociale è un fattore di competitività e crescita oltre che di equità.”
“Appare evidente l’emergere di un largo consenso su una nuova linea di politica economica capace di coniugare stabilità, crescita e creazione di posti di lavoro. C’è da sperare che la Commissione uscente, nella valutazione delle leggi di stabilità nazionali, non voglia ostacolare questo nuovo corso” – ha concluso Gualtieri.

21 ottobre 2014